I mille volti della Milano cinematografica

Da sempre le città più belle del mondo rappresentano un’inesauribile fonte di ispirazione per i più grandi registi della storia del cinema.

GUARDA LA GALLERIA

Basta pensare alla Roma visionaria di Fellini, o alla Parigi in bianco e nero di Godard, oppure alla New York nevrotica di Allen: quello tra i registi e le più affascinanti città rappresenta, da un punto di vista cinematografico, un binomio assolutamente vincente.

Pezzi di storia all’ombra della Madonnina

Ma queste metropoli non sono certamente le uniche ad aver fatto da sfondo alle più celebri avventure raccontate sul grande schermo. Gran parte della storia del cinema è stata scritta anche a Milano, vero e proprio centro nevralgico non solo della moda, dello sport e della musica, ma anche della settima arte.

Autentici capolavori sono stati girati proprio all’ombra della Madonnina, e oggi sempre più registi e sceneggiatori scelgono di ambientare qua le loro storie.

L’ultima in ordine di tempo è Francesca Archibugi, che ha deciso di portare sul grande schermo il romanzo bestseller di Michele Serra Gli Sdraiati, ambientato proprio a Milano.

In attesa del 23 novembre, giorno in cui Gli Sdraiati arriverà al cinema, ripercorriamo brevemente le tappe fondamentali della storia della Milano cinematografica, iniziata nel lontano 1932 con il film di Mario Camerini dal titolo Gli uomini, che mascalzoni…

Miracolo (cinematografico) a Milano

La pellicola ambientata a Milano più nota e amata è certo Miracolo a Milano del 1951. Il capolavoro di Vittorio de Sica è stato uno dei primi titoli, a cavallo tra gli anni ’50 e ’60, a restituire al pubblico l’immagine di una Milano pronta a trasformarsi e ad abbracciare una nuova era di cambiamento in seguito alle nefandezze della Seconda Guerra Mondiale. La sequenza finale del film, che vede i protagonisti in volo sulle scope sopra una Piazza Duomo piena zeppa di netturbini, è entrata nell’immaginario collettivo.

miracolo-a-milano-2

Milano è servita per rappresentare sul grande schermo, attraverso i toni allegri e scanzonati della commedia, il sempiterno tema Nord vs. Sud: dal classico Totò, Peppino e… la malafemmina ai più recenti successi di titoli quali Benvenuti al Nord e Che Bella Giornata, non si contano le intramontabili gag che mettono in risalto un divario abissale antico quanto il mondo.

Milano come patria dei giovani rampanti, degli yuppies e dei paninari, ma anche ambiente fertile che favorisce la nascita di nuovi talenti comici (su tutti il trio Aldo, Giovanni e Giacomo).

Prima e dopo, Milano “poliziottesca”, quella raccontata nei b-movie anni ‘70 divenuti veri e propri cult e fonte di ispirazione per autori quali Tarantino, e Milano “futuristica”, quella di Salvatores, che nel suo film Nirvana del ‘97 ci mostra la città Ambrosiana in una veste inedita, avvolta in atmosfere che mescolano la cibernetica con il punk.

Da Sofia Coppola a Francesca Archibugi

Nemmeno il cinema d’oltremanica è rimasto indifferente al fascino di Milano, come accaduto a Sofia Coppola con il suo Somewhere, che attraverso la trasferta del personaggio di Johnny Marco nel capoluogo lombardo, descrive luci e ombre del mondo dello spettacolo e della televisione italiana.

6

Una Milano in bilico tra impegno e voglia di leggerezza. Come sarà quella vissuta da Tito e da suo padre Giorgio, protagonisti de Gli Sdraiati di Francesca Archibugi? Vieni a scoprirlo al cinema dal 23 novembre.

Contatti

Lucky Red srl

Largo Italo Gemini 1
00161 Roma

T. 063759441
F. 0637352310