IO, DON GIOVANNI
Venezia. 1763. Lo scrittore Lorenzo Da Ponte conduce una vita dissoluta. Prete in origine (il film si apre con il suo battesimo, sotto lo sguardo contrariato di Casanova), viene esiliato a Vienna per aver diffuso versi contro la Chiesa e il potere dell’Inquisizione. Con il supporto del suo amico e mentore Casanova, Lorenzo viene presentato al maestro Salieri, compositore prediletto dell’Imperatore e conosce così Wolfgang Amadeus Mozart. Intravedendo l’opportunità di frenare l’ascesa di Mozart, Salieri spinge Mozart a prendere questo sconosciuto libertino come suo librettista. La natura stessa di Lorenzo, invece, sarà fonte di ispirazione per una delle sue opere più audaci e potenti: Don Giovanni.

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