Dal 2 al 12 settembre si terrà l’83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Scopri i titoli Lucky Red in concorso: il film di apertura INK di Danny Boyle, Look Back di Koreeda Hirokazu e Woman Unknown di May El-Toukhy. E ancora, il nuovo documentario firmato Wim Wenders fuori concorso e To ber or not to be di Ernst Lubitsch per Venezia Classici.

Un adrenalinico viaggio cinematografico che racconta la storia di un gruppo di visionari e anticonformisti accomunati da un’idea rivoluzionaria: creare un nuovo modo di fare informazione, capace di offrire al pubblico ciò che desidera davvero e destinato a cambiare il volto del mondo in cui viviamo oggi.

Fujino è un’adolescente talentuosa e determinata. Kyomoto è riservata e solitaria. Dal loro incontro, nato dalla passione per il disegno, inizia un percorso lungo tredici anni per realizzare il sogno di diventare due autrici manga.

Marie, una giovane governante, sta per sposare il ricco e anziano vedovo per cui lavora, Christian. Marie, però, custodisce un segreto: durante la Seconda guerra mondiale ha avuto una relazione con un soldato tedesco e il suo passato minaccia di tornare a chiederle il conto. È così costretta a fare tutto ciò che è in suo potere per preservare il suo nuovo status di padrona di casa nel caos del dopoguerra.

Wim Wenders esplora l’opera e la filosofia dell’architetto svizzero Peter Zumthor, premio Pritzker, in un documentario immersivo dedicato al profondo legame tra le persone e i luoghi che visitano, in cui lavorano o abitano. Girato nell’arco di oltre quattordici anni e realizzato con tecniche di ripresa 3D all’avanguardia, il film invita lo spettatore a vivere le creazioni di Zumthor attraverso gli occhi di visitatori, utenti, abitanti o artigiani, permettendogli di attraversare questi spazi in prima persona.
Passando dall’intimità di dimore private alle nuove monumentali David Geffen Galleries del LACMA di Los Angeles, From Inside Out rivela l’attaccamento di Zumthor all’artigianalità e alla materia, unito a una profonda sensibilità per i luoghi. Wenders dimostra che l’architettura riguarda il modo in cui gli edifici plasmano in noi emozioni, ricordi e comprensione del mondo. Lo spettatore uscirà dalla visione del film con una nuova consapevolezza di ciò che gli edifici possono rappresentare per ciascuno di noi.

Nella Varsavia occupata, una compagnia teatrale guidata dai coniugi Tura viene coinvolta in un’operazione della Resistenza. Per salvarsi, gli attori dovranno dare la loro migliore interpretazione davanti a veri ufficiali nazisti.